sensatezza
Sensatezza è un sostantivo della lingua italiana che indica la qualità di chi possiede buon senso, discernimento e moderazione nelle valutazioni e nelle decisioni. Deriva da senso, riferendosi alla capacità di giudicare correttamente, e dal suffisso -atezza, che esprime una condizione o una qualità.
Si distingue da sensazione o sensibilità: sensatezza riguarda un giudizio razionale e pratico, non l’emotività o
Nella filosofia morale si può identificare con l’idea di prudenza o di phronesis (la saggezza pratica che
Esempi tipici: ha reagito con sensatezza di fronte all’emergenza, o serve un po’ di sensatezza nelle decisioni
Voci correlate da consultare: buonsenso, prudenza, discernimento, moderazione, saggezza pratica.