antitiroidei
Gli antitiroidei sono una classe di farmaci utilizzati nel trattamento dell’ipertiroidismo, in particolare nel morbo di Graves e in altre condizioni che causano eccessiva produzione di ormoni tiroidei. Possono essere impiegati come terapia iniziale, come ponte verso terapie definitive (ablazione con radioiodio o tiroidectomia) o nel controllo a breve termine durante gravidanza e altre situazioni cliniche.
Meccanismo d’azione: agiscono principalmente inibendo la perossidasi tiroidea, riducendo l’ossidazione, l’organificazione dello iodio e l’accoppiamento di
Farmaci principali: metimazolo (metimazolo), carbimazolo (carbimazolo) e propiltiouracile (PTU). Metimazolo e carbimazolo sono i più comunemente
Effetti avversi e monitoraggio: i rischi includono agranulocitosi, rash cutaneo, artralgie e, con PTU, potenziale danno